(Agenzia Vista) Roma, 9 maggio 2026
Il suono dell’alert che avvisa gli ucraini dei bombardamenti russi trasmesso davanti al padiglione russo - è il flash mob organizzato oggi da +Europa alla biennale di Venezia, messo in atto dal segretario Riccardo Magi e da dirigenti e militanti di +Europa tra cui l’ex ministro Cecile Kyenge e da Eric Joszef dall’associazione Europa Now. “Nel giorno della festa dell'Europa, oggi 9 maggio - ha spiegato Magi - abbiamo manifestato alla biennale di Venezia per ricordare che il futuro di pace e democrazia per l'Europa passa dal sostegno alla resistenza Ucraina e abbiamo fatto ascoltare a tutti i visitatori della biennale il suono che ogni giorno i cittadini ucraini sentono, quello degli allarmi bomba che annunciano i bombardamenti russi sulle loro teste: questo per riportarci alla realtà la realtà che non è quella raccontata da Salvini in queste ore è non è neanche quella di un presunto dialogo a cui ha fatto riferimento il direttore della biennale Buttafuoco. La realtà - ha sottolineato Magi- è che in quel padiglione c'è arte di regime e non c'è arte libera perché l'arte libera viene perseguitata da Putin in Russia. Ecco perché diciamo no alla propaganda russa”.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev