(Agenzia Vista) Roma, 27 gennaio 2026
“Se la memoria deve essere un percorso mai interrotto, una pratica vivente, non un rito fine a sé stesso, la dimensione della documentazione, della condivisione dell’immagine dell’orrore, diventa fondamentale: l’orrore, per farsi consapevolezza, deve essere raccontato”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, parlando al Quirinale in occasione delle celebrazioni del Giorno della memoria. “Davanti a quella ferita della coscienza collettiva che rievochiamo oggi, vi è un rischio: che il Giorno della memoria si riduca involontariamente a una ritualità della Memoria. Intendiamoci, i riti sono importantissimi, contribuiscono a definire simbolicamente la vita dell’essere umano. Eppure, la memoria eccede la sua pur imprescindibile simbologia, la memoria mai come in questo caso deve essere anche sostanza e immanente concretezza”, ha concluso.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev