(Agenzia Vista) Roma, 19 maggio 2026
Io non non ho conosciuto personalmente Marco Pannella, però sono cresciuto con le sue battaglie perché erano le battaglie dei miei genitori. Mio padre diceva sempre che si poteva smettere di votare Radicale quando l'Italia sarebbe diventata un paese normale. E dunque è stato un uomo che, con piccole forze ma con grandissime energie, ha contribuito a cambiare la faccia e la coscienza e l'anima di questo Paese, rendendolo migliore, più civile, più inclusivo, più rispettoso, meno... antico di quanto non fosse. E io credo che gli dobbiamo moltissimo, perché oggi tante cose che diamo per scontate sono successe perché lui e i quattro matti che lo seguivano ci hanno creduto davvero. È un po' un insegnamento anche per chi fa politica", così Ivan Scalfarotto di Italia Viva a margine della Maratona oratoria per ricordare Marco Pannella a dieci anni dalla scomparsa, organizzato da Radicali Italiani, in Piazza Capranica.
Durata: 00_47
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev