(Agenzia Vista) Roma, 28 luglio 2026
"Ho letto il suo libro sul cellulare e non riuscivo a staccarmi, perché quel racconto, cioè, era l'attesa per qualche cosa di cui noi sapevamo. Lei no, all'inizio. E quindi noi sapevamo tutto quello che avrebbe dovuto passare Domenico e tutto quello che avrebbe dovuto passare Patrizia nel momento in cui ha saputo che questo cuore era bruciato, come dice lei. Bruciato. Una parola che mi ha molto colpito, perché lei lo scrive proprio il motivo per cui ha scritto "è un cuore bruciato". Come quando scrive che le continuavano a dire "non si mette in moto, non si mette in moto", come se fosse una motocicletta, come se fosse una macchina, come se fosse qualche cosa che non appartenesse al... al suo bambino. Ci sono delle parole che ci rimangono appiccicate addosso credo tutta la vita." Lo ha dichiarato Rita Dalla Chiesa durante la presentazione del libro "Un cuore bruciato" a Montecitorio.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev