(Agenzia Vista) Roma, 14 ottobre 2026
“Grazie, Presidente. Presidente, in premessa ai contenuti di questo dibattito, anche io ho due ragioni per le quali esprimerle la mia e la nostra solidarietà. La prima per le inaccettabili parole che le sono state rivolte dalla portavoce del Governo russo. Presidente, lei ha ben fatto a denunciare come negativo l'accordo di Trump e Putin. Il secondo motivo riguarda il suo stigmatizzare la presenza, in quest'Aula, di un linguaggio di svilimento, misogino, dai lapdog ai vezzeggiamenti, e su questo torno sulle ragioni per le quali io ho personalmente fatto una battaglia per difendere la presenza delle donne in questo Parlamento. E non l'ho fatto, Presidente, per preservare, come qualcuno dal suo partito mi ha accusato, la mia poltrona o la poltrona delle altre colleghe, ma per preservare la presenza e il ruolo svolto dalle donne in questo Parlamento dall'inizio della storia della Repubblica, anche nella tutela di un linguaggio che non offendesse le donne, in quest'Aula e fuori di qua”, lo ha detto Elena Bonetti di Azione in Aula alla Camera.
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Camera
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev