(Agenzia Vista) Roma, 5 febbraio 2026
“È una riforma garantista dal punto di vista del diritto della difesa del cittadino, il garantismo non è di destra o di sinistra, vale per tutti, e in seguito all'introduzione del processo accusatorio e della legge sul giusto processo. Vorrei precisare, inoltre, purtroppo bisogna ribadirlo perché sento dire cose contrarie, che la legge nell'articolo 104 dice con chiarezza che i magistrati, sia i giudici ministri che i giudici, sono indipendenti da ogni interferenza del potere politico. Importante ripeterlo perché sento dire il contrario, chi dice il contrario o non ha detto il testo o dice una cosa inesatta. Quindi mi auguro che questo convegno contribuisca a spiegare le ragioni per le quali il Parlamento ha approvato, ma ora la parola definitiva aspetta ai cittadini, se sia giusto o no proseguire lungo la strada garantista inaugurata dal grande socialista e partigiano Vassalli quando fu approvato il processo penale.” così Cesare Salvi a margine del convegno “Dialogo – Le Ragioni del Si - per il Referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati del 22-23 marzo 2026”.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev