(Agenzia Vista) Palermo, 10 marzo 2026
Oltre all'aumento dei costi di produzione, con il prezzo del gasolio agricolo alle stelle che ha portato la Coldiretti a presentare denuncia in procura contro le speculazioni, anche il blocco dei traffici commerciali legato alla guerra in Iran sta già causando gravi danni all’export, a partire dai mercati mediorientali dove il valore complessivo delle vendite agroalimentari tricolori ammonta a oltre 2 miliardi di euro. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti in occasione della mobilitazione con 3mila agricoltori a Palermo, riuniti al Teatro Politeama e in una struttura adiacente, assieme al presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, al segretario generale Vincenzo Gesmundo e al presidente di Coldiretti Sicilia, Francesco Ferreri, oltre al Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida. Laddove la situazione non dovesse ritornare a una forma di normalità, rischiamo di perdere circa 2 miliardi in termini di valore, a livello nazionale, per quanto riguarda le esportazioni, soprattutto per quanto riguarda tutti i prodotti deperibili". Lo ha detto il Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, a margine dell'assemblea.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev