(Agenzia Vista) Ucraina, 22 marzo 2026
Le operazioni militari russe in Ucraina registrano un impiego massiccio di armamenti aerei, con volumi che raggiungono circa 1.550 droni d'attacco e oltre 1.260 bombe guidate, oltre all'utilizzo di vettori missilistici. Parallelamente all'attività bellica, si rileva un incremento dei volumi di vendita di petrolio greggio da parte della Russia. L'afflusso di capitali derivante dalle esportazioni energetiche, favorito da un parziale allentamento nell'efficacia delle sanzioni, garantisce a Mosca le risorse necessarie per il sostentamento del conflitto. Sotto osservazione internazionale resta l'attività della cosiddetta "flotta ombra", le cui petroliere continuano a operare nelle acque europee e internazionali per aggirare i blocchi commerciali e finanziare il budget di guerra del Cremlino.
Courtesy: Volodymyr Zelensky
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev