(Agenzia Vista) Milano, 18 luglio 2026
"Sta bene. Ci siamo salutati con un lungo abbraccio all’inizio e alla fine della mia visita. Ci tiene a far sapere che è sereno. Noi non facciamo pressione su nessuno e non ci sono attacchi nei confronti di nessuno. C’è la convinzione che sia in carcere un uomo che ha lavorato una vita e non possa essere giudicato per quelle frazioni di secondo durante le quali può essere che abbia ecceduto. Se non fosse stato aggredito nella sua proprietà, non avrebbe reagito. Stiamo esaminando tutti i profili legali e se fosse possibile candidarlo come rappresentante degli italiani che lavorano, che vengono aggrediti e che si difendono, io sarei orgoglioso di poterlo candidare", lo ha dichiarato Matteo Salvini, vicepremier e segretario federale della Lega, al termine della visita di circa un’ora e mezza al gioielliere Mario Roggero nel carcere di Bollate.
Durata 02_45
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev