(Agenzia Vista) Roma, 22 gennaio 2025
"Come Coldiretti Pesca siamo soddisfatti di questa mattinata della presentazione del piano per il granchio, blu presentato dal Commissario e dai due ministri, sicuramente condiviso sul territorio anche dai nostri operatori, dai nostri territoriali come associazioni di categoria. Solo alcuni elementi che proponiamo all’attenzione appunto del Commissario dei Ministri: in primis la un maggior coordinamento delle ricerche scientifiche perché si sono evolute diciamo diversi progettualità diverse progettualità sulla ricerca che però magari vanno un pochino per le proprie strade quindi maggior coordinamento. Poter utilizzare anche dei predatori naturali come per esempio i branzini che sono ghiotti di granchio blu e sono state esperienze utilizzate in altre aree, quindi poterle applicare anche nei nostri territori dell’Alto Adriatico. E poi è stato si è parlato di un sostegno ad un possibile uditorio nazionale in futuro: però ci sono anche degli editori privati già presenti sui territori che possono produrre seme nazionale di qualità e di quantità, perché possano far sì che le nostre imprese possano riprendere la propria attività. Quindi questi sono i tre elementi che noi vorremmo mettere all’attenzione del commissario e dei ministri. Oltre a questo, teniamo presente che rispetto ai danni già dichiarati per gli anni precedenti pari a 100 milioni, noi abbiamo per il 2024 delle stime di un raddoppio di questi danni per le imprese, molte delle quali purtroppo, hanno dovuto cessare l’attività" così la presidente di Coldiretti Pesca Daniela Borriello, a margine della conferenza di presentazione del piano per contrastare il granchio blu.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev