(Agenzia Vista) Roma, 15 maggio 2026
Anas è stata protagonista il 13 e il 14 maggio della seconda edizione degli School Days di MagicLand che ha portato nel Parco di Valmontone numerosi progetti educativi sulla sicurezza stradale coinvolgendo circa 10 mila studenti – dalle scuole dell’Infanzia a quelle Secondarie di I e II grado - provenienti da tutta Italia. Una due giorni che ha visto MagicLand trasformarsi nella “scuola senza pareti” più grande d’Italia con oltre 50 progetti curati da Forze dell’Ordine, Forze Armate e Istituzioni. Oltre 1000 studenti hanno affollato lo stand di Anas per un’attività didattica dal titolo: Anas , la sicurezza è un gioco serio. Una formazione educativa e interattiva e un percorso stradale con segnaletica e con kart a pedali, per trasmettere in modo coinvolgente e concreto i valori della sicurezza stradale. Gli studenti sono stati guidati in un percorso che li ha portati a riflettere sull’importanza di comportamenti corretti e responsabili, sia quando si è alla guida che come pedoni. Tra attività interattive all’aperto, momenti di confronto, gaming educativi ed esperienze immersive, Anas ha fatto toccare con mano ai giovanissimi i rischi di un comportamento scorretto al volante e l’importanza di una guida responsabile. Con un obiettivo chiaro: formare, informare ed educare gli automobilisti del futuro, così come avviene nelle iniziative della campagna sulla sicurezza stradale “Guida e Basta”, promossa da Anas, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Polizia di Stato. “Essere presenti agli School Days è per noi un’occasione preziosa – ha detto l’Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme -. Ci consente di sensibilizzare ancora di più i giovani sul tema della sicurezza stradale, non un freddo elenco di regole, ma il valore della cultura della sicurezza. Da costruire insieme giorno dopo giorno. La nostra rete – ha proseguito Gemme - rappresenta una grande responsabilità verso chi si muove e noi cerchiamo di renderla sempre più sicura ogni giorno investendo in innovazione, manutenzione e tecnologie avanzate”. Il focus è stato sull’uso del cellulare alla guida. Infatti, in un’epoca di stimoli e messaggi visivi continui, prioritari a ogni costo, è fondamentale capire che mentre si guida tutto deve passare in secondo piano. L’azienda è impegnata insieme al MIT a raggiungere l’obiettivo di ridurre gli incidenti stradali del 50% entro il 2030. L’azione di Anas si sviluppa su tre fronti: la manutenzione programmata, lo sviluppo tecnologico e la diffusione della cultura della sicurezza. L’incidentalità stradale è una delle più scottanti emergenze del nostro Paese e il comportamento degli automobilisti è il primo fattore visto che oltre il 93% degli incidenti deriva dalla condotta di chi è al volante. Gli incidenti restano la prima causa di morte fra i giovani nella fascia d’età 15-29 anni, il 35% del totale secondo Istat. Anas, attraverso le sue campagne e le sue iniziative costruisce la propria identità non come semplice gestore di strade, ma come custode della sicurezza pubblica.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev