(Agenzia Vista) Roma, 29 maggio 2026
"C'è qualcuno che ha definito le sanzioni, le sanzioni statunitensi, una condanna alla sparizione civile. È vero, nel senso che fa spavento. Ma com'è possibile che delle sanzioni americane impediscono, impediscano a delle banche italiane o europee di aprire un conto bancario alla persona sanzionata anche quando è un funzionario delle Nazioni Unite, oppure è un giudice o un procuratore della Corte Penale Internazionale con cittadinanza di uno dei paesi europei? Com'è possibile che un'assicurazione medica si rifiuti di, di rimborsare le spese mediche perché è collegata ad imprese americane? E quindi c'è una, appunto, morte civile. Sembra un'iperbole, ma non lo è. Perché, fondamentalmente, chi è sanzionato non è più indipendente. Ho due figli minorenni, e se fossi da sola non sarei capace di provvedere ad alcuna delle loro spese, ad alcuno dei dei dei non potrei espletare quasi nessuna delle funzioni che richiede un, uno strumento finanziario. È gravissimo", così Francesca Albanese in Sala Caduti di Nassirya al Senato a margine della conferenza 'Tortura e Genocidio', su iniziativa del senatore di Avs Peppe De Cristofaro.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhangiev