(Agenzia Vista) Roma, 25 giugno 2026
"Spesso i pazienti non sono abituati a delle cure gratuite, i pazienti magari hanno delle paure di accedere, hanno paura di accedere a dei servizi, anche perché magari possono aver timore di diagnosi difficili che potrebbero essere complicate da affrontare da soli. Ma in questo progetto si ha il supporto sia dei mediatori, che aiutano a tradurre e a veicolare i messaggi che i medici vogliono dare, sia anche da parte dei medici c'è la massima disponibilità e pazienza a spiegare agli utenti, ai pazienti, quali sono le necessità di cura a cui vanno incontro", così Giusi Lecce medico referente della Comunità di Sant'Egidio per il Progetto San Bartolomeo a margine dell'evento Progetto San Bartolomeo al Gemelli all'Isola Tiberina.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev