(Agenzia Vista) Cagliari, 17 agosto 2026
Una media di circa venti incendi al giorno nel fine settimana, ma nessun fronte ancora attivo grazie al rapido intervento dell’apparato regionale antincendio. Con l’arrivo del maestrale, tuttavia, il livello di pericolosità torna a crescere in gran parte della Sardegna, soprattutto nei territori orientali e meridionali dell’Isola. Il commissario superiore del servizio antincendio e logistica del corpo forestale Massimo Vaccargiu traccia il quadro delle ultime giornate e spiega quali rischi comportino il vento forte e le temperature elevate, capaci di favorire sia l’innesco sia la propagazione delle fiamme. La flotta aerea è al momento adeguata, ma oltre i trenta o quaranta nodi l’operatività degli elicotteri, in particolare dei mezzi più leggeri, può subire importanti limitazioni. L’attenzione resta alta anche per l’andamento anomalo della stagione con ondate di calore sempre più frequenti e persistenti e, secondo le previsioni disponibili, non si intravedono ancora condizioni realmente favorevoli. Tra gli elementi insoliti registrati quest’anno anche una quindicina di incendi provocati dalle fulminazioni durante i temporali nelle aree montane.
Courtesy: Unione Sarda
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev