(Agenzia Vista) Roma, 01 ottobre 2026
Prevenire, informare e proteggere: con questi obiettivi la Polizia di Stato ha presentato "La Mossa Vincente", il nuovo spot istituzionale da 60 secondi dedicato al contrasto delle truffe ai danni degli anziani. La campagna affronta il fenomeno criminale attraverso una metafora visiva di forte impatto: una partita a tris giocata in solitudine contro un truffatore: ogni mossa del truffatore rappresenta un tentativo di raggiro e ogni contromossa della vittima una difesa consapevole. Nel corso del video vengono passati in rassegna i tre stratagemmi più diffusi e insidiosi utilizzati dai malviventi: La truffa a domicilio: il finto controllo dei contatori con il pretesto di una contaminazione da gas per farsi consegnare oro e contanti; la truffa affettiva ed empatica: l'approccio ravvicinato e manipolatorio per strada, volto a carpire la fiducia della vittima; la truffa telefonica con l’intelligenza artificiale: l'utilizzo del deepfake vocale per clonare la voce dei nipoti o dei figli e simulare una situazione di grave emergenza stradale o legale. Proprio nel momento di massima vulnerabilità dell'anziano – scosso dalla finta voce del nipote clonata dall'IA – l'esito della partita si ribalta. Un poliziotto blocca il polso della truffatrice, che così perde la partita. Il truffatore svanisce, la luce ritorna e un poliziotto rassicura l’anziano mentre sul tavolo compare il Numero Unico di Emergenza 112. Le truffe agli anziani non sono solo un danno economico, ma rappresentano un vero e proprio trauma emotivo che colpisce le vittime nella loro dignità e negli affetti più cari. 'La Mossa Vincente' lancia un messaggio chiaro: di fronte al dubbio, cercare di mantenere lucidità e determinazione, non isolarsi e chiedere aiuto.
Durata 01_00
Polizia
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev