(Agenzia Vista) Milano, 28 gennaio 2026
Pac, aree interne e controlli. Questi alcuni dei temi al centro dell’incontro organizzato da Coldiretti al SuperStudio Maxi di Milano, che ha visto 6500 agricoltori lombardi riuniti assieme al presidente Ettore Prandini, al segretario generale Vincenzo Gesmundo e al presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli, per denunciare l’incapacità dell’Unione Europea di garantire trasparenza e controlli efficaci sui prodotti che arrivano sulle tavole italiane. “In questo momento storico il cibo ha ritrovato una sua centralità rispetto alla crescita di carattere economico che può essere garantita all’intera popolazione italiana. Basti pensare che oggi il valore dell’intera filiera agroalimentare vale 707 miliardi, 4 milioni di occupati e un record storico nel 2025 legato all’esportazione che ha superato i 73 miliardi. In tutto questo ovviamente serve anche un elemento di attenzione rispetto ai temi della reciprocità. Noi non siamo contro gli accordi di libero scambio, ci mancherebbe, vogliamo cercare di esportare sempre di più quelle che sono le nostre eccellenze, ma quando importiamo pretendiamo che le regole siano uguali. Purtroppo nel Mercosur questo non avviene”. Così il presidente di Coldiretti Ettore Prandini a margine della mobilitazione organizzata a Milano contro le politiche Ue.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev