(Agenzia Vista) Roma, 18 febbraio 2026
""E' molto facile attaccare la magistratura. Si parla di depoliticizzare un referendum che mi sembra essenzialmente politico: non accelera i processi, non prevede investimenti per migliorare il servizio giustizia. C'è solo la volontà politica di separare i pubblici ministeri, allontanandoli ancor più dal corpo dei giudici, con conseguenze evidenti. Il rischio è che la casta dei politici non debba essere toccata, mentre i cittadini comuni possono subire inasprimenti di pene e nuovi reati. I colletti bianchi e la classe politica, invece, finirebbero per essere tutelati dall'azione dei pubblici ministeri. E' facile fare video e attribuire ogni responsabilità alla magistratura senza leggere le decisioni o chiedersi perché non siano state rispettate le procedure previste dalla legge. Se il diritto esiste, non può essere applicato ad alcuni sì e ad altri no. Dopo quattro anni di governo e fallimenti accumulati su vari fronti, quando sarà colpa dell'esecutivo? E' sempre responsabilità di qualcun altro?" così il leader dei 5 Stele Giuseppe Conte, a margine del libro presentazione del libro "Uno strano dono. Storia di un giornalista di guerra che ha imparato a far pace con la disabilità", nella Sala Capitolare del Senato.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev