(Agenzia Vista) Roma, 12 marzo 2026
"Grazie, Presidente. Presidente, Ministri, noi confessiamo che l'estrema gravità della situazione nella quale ci troviamo l'abbiamo riscontrata nel tono e nella postura della relazione che ha condiviso con questo Parlamento, dove abbiamo trovato anche elementi condivisibili. Abbiamo apprezzato, apprezziamo l'apertura al dialogo con le opposizioni, con la proposta di un tavolo a Palazzo Chigi. È una cosa che noi abbiamo chiesto. Sarebbe semplice dirle, Presidente, un po' tardiva, nel senso che oggi, purtroppo, siamo arrivati ad una condizione nella quale questa unità di convergenza non si è costruita. Dopodiché mi lasci però dire, Presidente, che invece io, dopo il dibattito di quest'Aula, un po' la capisco. E un po' la capisco perché i toni che abbiamo sentito dalle altre opposizioni sono stati toni fatti da pregiudizi , devo dire conditi con odiosi, odiosi riferimenti filorussi e filoputiniani, che ancora risuonano in quest'Aula come un insulto a quello che dovrebbe essere, invece, il pilastro della nostra democrazia, da cui prendiamo totalmente le distanze, come è ben noto", lo ha detto Elena Bonetti di Azione dopo l'informativa di Meloni in aula alla Camera sulla crisi in Iran.
Durata 02_08
Camera
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev