(Agenzia VISTA) Ankara, 19 luglio 2016 - Le immagini dei golpisti ammassatti nudi in una palestra stanno facendo il giro del mondo, tra l'indignazione di leader politici e ong. Proseguono le epurazioni dai gangli dell'esercito, dell'amministrazione e della magistratura. Il premier turco Yildirim ha confermato di "voler mettere in sicurezza il paese". Sospesi dall'incarico non solo novemila dipendenti del ministero dell'Interno, ma anche circa tremila giudici e procuratori. Le Nazioni Unite hanno fatto sapere di temere e condannare anche "la reintroduzione della pena di morte: sarebbe una violazione degli obblighi della Turchia previsti dal diritto internazionale dei diritti umani, un grande passo nella direzione sbagliata", ha detto l'Alto commissario Onu per i diritti umani, Zeid Ra'ad Al Hussein. / Cnn, Euronews