(Agenzia Vista) Genova, 23 gennaio 2026
"La proposta Bongiorno sulla legge sul consenso è irricevibile nel metodo e nel merito. Nel metodo perché avevamo votato insieme all’unanimità una legge alla Camera e bisognava partire da quel testo. Nel merito perché questa legge, questa proposta anzi della destra è una proposta che riesce a cancellare il consenso da una legge sul consenso. La proposta che avevamo fatto e che è passata anche da una interlocuzione come ricorderete tra me e Giorgia Meloni, aveva soprattutto questo elemento di grande novità. Finalmente nel nostro ordinamento entrava il concetto del consenso, quello che c’è nella convenzione di Istanbul, cioè una legge che dice chiaramente che la nostra società non accetta atti sessuali fatti senza il consenso, perché gli atti sessuali senza il consenso sono violenza. Ecco, questa proposta fa un passo indietro. Un passo indietro perché cancella il consenso e lo sostituisce con il dissenso, di nuovo mettendo più peso sulle spalle delle donne e delle vittime dentro ai processi e facendo un passo indietro, un arretramento anche rispetto alla giurisprudenza ormai consolidata della Corte di Cassazione e della Corte europea dei diritti dell’uomo. Quindi non è accettabile. Io chiedo a Giorgia Meloni di non farsi dare la linea dal patriarcato e di non ascoltare me ma di ascoltare le miriadi di associazioni, reti e centri antiviolenza magistrati specializzati e avvocati specializzati che da ieri stanno dicendo che questo sarebbe un passo indietro per le donne. Le chiedo di rimettere il consenso dentro a quel testo e di ripartire dal testo che avevamo già approvato all’unanimità solo qualche settimana fa" così la segretaria del Pd Elly Schlein. Not for sale
Courtesy: Primocanale
Durata: 02_04
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev