(Agenzia Vista) Roma, 27 gennaio 2026
"Il report si riferisce a 75mila aziende. Queste 75mila aziende rappresentano la punta di un iceberg composto da circa 4 milioni e mezzo di imprese, di cui 4 milioni sono microimprese. Il messaggio che deve emergere è che queste 75.000 aziende costituiscono una buona rappresentazione del peso strutturale della piccola, media e microimpresa in Italia: oltre il 99% delle imprese italiane ricade infatti in queste categorie. Si tratta di un sistema con un peso rilevantissimo dal punto di vista dell’attrazione dell’occupazione, poiché oltre il 60% degli occupati si concentra proprio in questo segmento, e con una buona rappresentatività anche in termini di fatturato. Cosa significa questo per l’Italia? Che l’asse dorsale dell’industria italiana è costituito dalla piccola e media impresa. È quindi su questo tessuto produttivo che devono concentrarsi le politiche di sviluppo, consentendogli di crescere, progredire e integrarsi in maniera più efficace, anche attraverso l’evoluzione dei sistemi produttivi" così l'ad di Deloitte Fabio Pompei, a margine dell'evento "Why Italia, il bello e il buono" così il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Deloitte & Touche SpA Ernesto Lanzillo, a margine dell'evento "Why Italia, il bello e il buono".
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev