(Agenzia Vista) Strasburgo, 11 marzo 2026
"Signora Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, è evidente che si deve fare di più per cambiare numeri e statistiche che al giorno d'oggi fanno rabbia e aumentano la frustrazione. Ma il divario pensionistico tra uomini e donne nasce ben prima del momento in cui ci si ritira dal mondo del lavoro. I dati sono reali ma sono soprattutto il risultato di percorsi di vita diversi, spesso legati alle responsabilità familiari. Ma noi chiaramente, la risposta che incoraggiamo non può consistere nel penalizzare la maternità o scoraggiare la famiglia. Al contrario, dobbiamo incentivare la flessibilità necessaria affinché aziende e politiche pubbliche permettano alle famiglie di superare i paradossi strutturali esistenti e conciliare le diverse dimensioni della vita: servono più servizi per l'infanzia, maggiore elasticità nelle opportunità e favorire un maggiore accesso alle donne e alla previdenza complementare. Ma serve anche che gli uomini siano messi nelle condizioni culturali e retributive per condividere più pienamente le responsabilità familiari. Per questo ho proposto la creazione di un Patto europeo per la famiglia e la demografia, con l'obiettivo di rendere più coerenti le politiche europee che incidono su lavoro, servizi e sostenibilità demografica. Perché sostenere la famiglia rende l'intera società più giusta e sostenibile e perché il divario esistente nasce dagli squilibri demografici che dobbiamo invertire con assoluta urgenza", così Antonella Sberna di Ecr a Strasburgo.
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Ebs
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev