(Agenzia Vista) Trento, 05 settembre 2026
“Rivolgo un saluto di grande cordialità a tutti i presenti: al Presidente della Provincia, al Presidente della Provincia di Bolzano, al Sindaco di Trento, ai Presidenti del Consiglio provinciale della riunione dei Comuni, ai Sindaci presenti e a tutti i Sindaci, con la preghiera di trasmettere il mio saluto ai loro concittadini. Sono lieto di ricordare qui, con donne e uomini del Trentino, un evento colmo di significato per la Repubblica, per il Trentino, per l’Italia e per l’Austria. Ho ascoltato gli interventi del Presidente Fugatti, del Presidente del Consiglio provinciale e delle autonomie locali: li ringrazio per le loro considerazioni e per le loro espressioni così cortesi di saluto e di accoglienza. Abbiamo apprezzato insieme il coro della SAT - che ringraziamo tutti con grande convinzione -, che ha richiamato antiche note presenti nel cuore di tutti gli italiani, anche di chi come me proviene dalla Regione più lontana geograficamente, e che però ha sempre usufruito della vostra calorosa accoglienza e che, venticinque anni addietro, ha anche avuto l’onore di rappresentare questa terra in Parlamento, il Trentino-Alto Adige/Südtirol. Sottolineo con riconoscenza che si celebra l’ottantesimo anniversario di un importante accordo diplomatico e politico per l’autonomia speciale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol unitamente a quello della nostra Repubblica. “Una Repubblica di tutti e per tutti”, come affermò e promise Alcide De Gasperi nel radiomessaggio del 14 giugno del 1946 quando, in obbedienza al referendum popolare, assunse i poteri di Capo provvisorio dello Stato per guidare la transizione democratica dalla Monarchia alla Repubblica insieme all’insediamento dell’Assemblea costituente”, così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Teatro Sociale di Trento, dove sono stati celebrati gli 80 anni della Repubblica italiana e dell’Accordo De Gasperi-Gruber, che gettò le basi dell’autonomia speciale del Trentino-Alto Adige.
Durata 11_31
Quirinale
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev