(Agenzia Vista) Usa, 06 luglio 2026
“Senta, alla fine spetta a ogni singolo alleato, inclusi gli Stati Uniti, decidere come costruire quel rapporto con gli altri 31 membri; quindi, lasci che risponda alla sua domanda in termini più generali. Credo che il fatto che gli Stati Uniti stiano incoraggiando fortemente gli alleati – e forse "incoraggiare" è un termine un po' debole – a puntare al 5% per garantire un incremento della produzione industriale nel settore della difesa sia un fatto decisamente positivo. Quanto alle misure specifiche, spetta a ciascun alleato decidere come sviluppare i propri rapporti bilaterali con gli altri membri dell'Alleanza, ma in generale è di grande aiuto che il presidente americano stia seguendo la questione con attenzione. Come ho detto, tutto è nato a causa della Russia e dell'Ucraina. Tuttavia, se guardiamo all'anno scorso, vediamo paesi come Spagna, Italia, Belgio e Canada – grandi economie – raggiungere tutti la soglia del 2%. Certo, il merito va alla situazione con Russia e Ucraina, ma forse ha inciso, seppur in minima parte, anche il "fattore Trump"; gliene do atto, perché è il primo dai tempi di Eisenhower a ottenere risultati concreti su questo fronte, facendo sì che l'aspettativa che gli Stati Uniti nutrono fin dall'epoca di Eisenhower – ovvero che gli altri spendano quanto loro per la NATO – si stia finalmente realizzando”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso della conferenza stampa il giorno prima del vertice di Ankara.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev