(Agenzia Vista) Roma, 28 ottobre 2025
"Oggi abbiamo deciso di auto-convocarci unitariamente perché non possiamo stare ai tempi del Governo e della politica. La condizione degli stabilimenti e la condizione sociale è di una gravità assoluta. In questo momento abbiamo il rischio fermata degli impianti per carenza di risorse e manutenzione. I dipendenti continuano a essere collocati in cassa integrazione a tempo indeterminato, l'azienda deve lavorare e si devono fare le manutenzioni. A febbraio ci diranno che ci sarò ancora cassa integrazione senza prospettiva? La fantomatica decarbonizzazione rischia di saltare di questo passo, non solo non vengono chiarito come si fa e con che risorse ma perché si continua a rincorrere bandi fantoccio che non mettono all entro la strategici del siderurgico nel nostro Paese. L'acciaio che viene fatto negli impianti ex Ilva è l'unico che serve al mercato italiano, perché tutto il resto dell'acciaio va in esportazione. Se questi impianti sono strategici è impossibile che il Governo e lo stato non possano trovare una soluzione" così Loris Scarpa della Fiom, davanti a Palazzo Chigi, a margine dell'incontro dei sindacati metalmeccanici con Stefano Caldoro, consigliere della presidente del Consiglio.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev