(Agenzia Vista) Roma, 21 maggio 2026
"La popolazione residente in Italia continua a subire cambiamenti di natura quantitativa e strutturale, risultato di trasformazioni profonde e al contempo graduali, legate a una diminuzione della fecondità, all'aumento della speranza di vita e alla dinamica dei flussi migratori. Nell'ultimo anno il calo della popolazione si è arrestato. Il saldo naturale negativo per 296mila unità è stato infatti compensato da un saldo migratorio positivo della stessa intensità. La popolazione si è mantenuta stabile al Centro ed è aumentata al Nord, mentre è diminuita nel Mezzogiorno e nelle aree interne. Nel 2025 le nascite si sono attestate a 355mila unità, in calo del 3,9% rispetto al 2024. Il numero medio di figli per donna ha toccato un nuovo minimo: 1,14, collocando l'Italia tra i paesi europei con la più bassa fecondità", così il Presidente dell'Istata Francesco Maria Chelli alla presentazione del Rapporto annuale alla Camera.
Courtesy: Camera
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev