(Agenzia Vista) Roma, 01 giugno 2026
"Allora, l'immagine precedente fa vedere tutti i busti che io tengo qui al Senato. Non c'è quello che vi aspettate, ma ce ne sono tantissimi. Uno dei quali ha attirato l'attenzione del senatore Calenda. Siccome io ho molta stima di Calenda, l'ho ascoltato con attenzione. Lui ha detto: "Ma che dice La Russa, non sa neanche chi ha, che busti ha, questo non è l'imperatore Augusto ma è Tito". Io, siccome ci credo a Calenda, ho voluto verificare se mi sbagliassi proprio, e ho scoperto che chiunque può essere tranne Tito, perché l'imperatore Tito aveva i capelli, mentre questo capelli non ne ha. E allora ho approfondito le ricerche, mi dicono che con molta probabilità è proprio come dicevo io, che si tratti di un busto che raffigura l'imperatore Augusto oppure Traiano. Sono in dubbio gli interpreti tra Traiano ed Augusto. Approfondendo ancora di più le ricerche, andando a vedere chi aveva voluto rappresentare l'autore, che è un noto scultore, Giuffrè, pare che lui non volesse rappresentare nessuno, ma volesse dare lo stereotipo di un imperatore romano. Qualsiasi imperatore romano escluso Tito, perché quello aveva i capelli. Quindi, Calenda, mi spiace, ti sei sbagliato, a meno che tu non abbia voluto intravedere una somiglianza tra questo busto e non l'imperatore Tito, ma Lo-tito... potrebbe essere!", così il Presidente del Senato Ignazio La Russa in un video pubblicato sui social.
Courtesy: Ignazio La Russa
Durata: 01_37
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev