(Agenzia Vista) Roma, 11 giugno 2026
"E ho condiviso quello che ho sentito dire al collega Gasparri, dibattito estremamente importante sul tema della difesa e della sicurezza. Dibattito estremamente importante su due fronti che noi abbiamo contribuito ad aprire. Punto primo: quando si parla oggi di difesa, di che cosa di che cosa si sta parlando esattamente? Io non penso che quando oggi si parla di difesa, per quello che abbiamo anche imparato dai conflitti di quest'epoca, si possa parlare solamente di armi in senso stretto, l'ho fatto tante volte il ragionamento all'interno di quest'aula. È un dibattito che abbiamo noi contribuito ad aprire in seno all'Alleanza Atlantica ed è la ragione per la quale oggi, nel famoso 2% del quale si parla, sono previste delle spese che non sono strettamente spese, diciamo, legate agli armamenti. Sono spese legate alla sicurezza in un senso molto più ampio del termine. E lo dico anche per dire che, appunto, lo 0,7% che l'Italia porta di incremento è concentrato su queste materie: è concentrato sul controllo del territorio, è concentrato sulla difesa delle infrastrutture strategiche, è concentrato sui nostri carabinieri, sulle forze dell'ordine, cioè su una sicurezza che va garantita a 360° a partire dai nostri confini nazionali; è concentrato sul tema della cyber-sicurezza e quindi anche della difesa dei dati e della difesa, diciamo, di tutto quello che passa dalla tutela di quei dati. Ed è un dibattito che, ripeto, è l'Italia che ha contribuito ad aprire", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula al Senato per le Comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev