(Agenzia Vista) Roma, 02 luglio 2026
"L’Italia è un Paese esposto al rischio di catastrofi ed è molto sottoassicurato. In tema di eventi catastrofali vogliamo quindi completare il percorso che abbiamo cominciato. Da un lato è necessario rivedere il perimetro dei rischi da cui gli imprenditori devono essere obbligatoriamente assicurati comprendendo con gli opportuni aggiustamenti eventi che inizialmente non venivano considerati necessari nonché prolungando e ridisegnando la copertura riassicurativa pubblica fornita dalla SACE. Dall’altro lato bisogna estendere al più presto l’obbligatorietà di copertura alle residenze private, quantomeno a quelle che hanno usufruito negli ultimi anni dei generosi e pesanti incentivi fiscali o contributi per le diverse forme di ristrutturazione edilizia. Sarebbe assurdo che lo Stato in caso di sisma o alluvione dovesse risarcire chi ha già abbondantemente usufruito del sostegno della finanza pubblica. Poi andrà avviata una riflessione su come richiedere la messa in sicurezza del rimanente patrimonio abitativo. La nostra proposta è semplice, ovvero utilizzare gradualmente per la polizza il criterio già utilizzato per l’attestazione di prestazione energetica delle abitazioni che deve essere dimostrata in ogni atto amministrativo relativo a un immobile." Così il Presidente di Ania Giovanni Liverani sul palco dell'Assemblea Nazionale fra le imprese assicuratrici all'Auditorium Parco della Musica.
Courtesy: Ania
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev