(Agenzia Vista) Roma, 02 luglio 2026
“Con parere favorevole dell’Avvocatura, si è deciso di procedere con l’accordo transattivo, predisposto dalla stessa avvocatura. Lo stesso è stato firmato il 31 ottobre 2025. Ha chiuso non solo la causa principale, ma anche gli altri contenziosi collegati, per un totale di 100.221.429,85 euro. La copertura è stata garantita con il decreto legge approvato due giorni prima, il 29 ottobre 2025, che ha assegnato al Ministero della Salute un contributo di 110 milioni di euro per l’anno 2025 da destinare al pagamento delle obbligazioni pecuniarie conseguenti a sentenze di condanna giudiziali e a transazioni. Perché non si è atteso l’esito dell’appello? La risposta è quasi intuitiva. Se si fosse perso in appello, l’accordo non avrebbe più fatto comodo a nessuna delle amministrazioni coinvolte. La controparte avrebbe incassato tutto, senza sconti. Aspettare significava perdere l’unica occasione reale di contenere il danno per lo Stato. Nulla fuori dalle regole. Solo, credo, la scelta più responsabile per i conti pubblici”, così il Ministro della Salute Orazio Schillaci al Question Time al Senato.
Durata 03_20
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev