(Agenzia Vista) Roma, 26 gennaio 2026
"Nel mondo degli affitti brevi il Giubileo ha inizialmente prodotto un aumento dell’offerta: molte famiglie hanno deciso di mettere a reddito la seconda casa, aspettandosi l’arrivo di milioni di pellegrini. In realtà, come era prevedibile, quei flussi si sono concentrati soprattutto nelle strutture della Chiesa, nelle palestre e in spazi non destinati al turismo tradizionale. Il risultato è stato un tasso di occupazione degli affitti brevi più basso rispetto all’anno precedente, con tariffe mediamente inferiori. Solo a partire dal mese di novembre il trend ha iniziato a invertirsi, e per questo ci aspettiamo che il Giubileo diventi un vero fattore di traino positivo nel corso del 2026. Se l’obiettivo del legislatore è aumentare l’offerta di immobili in affitto a lungo termine, la strada è rendere il credito più certo, liquido ed esigibile: evitare che l’inquilino moroso resti nell’appartamento e che il proprietario paghi imposte su redditi mai incassati. Quanto agli affitti brevi, restano un polmone fondamentale per le famiglie italiane, che vi allocano temporaneamente parte del patrimonio immobiliare, in un Paese che conta quasi 10 milioni di case sfitte. Al legislatore chiediamo quindi di intervenire il meno possibile e, se necessario, di farlo con un’unica norma razionale, armonizzata con le regolamentazioni regionali" così il presidente di Aigab Marco Celani, a margine del convegno “La sostenibilità urbana dell’abitare a Roma”, in Senato.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev