(Agenzia Vista) Roma, 03 marzo 2026
"Anzitutto dell’Iran sappiamo non da adesso, ma da decenni, le condizioni di una teocrazia che umilia, sopprime qualsiasi forma di dissenso, che si basa sull’esistenza di una legge che punisce i nemici di Dio e che è intollerabile in qualsiasi civiltà, non solo occidentale. L’Iran era ed è un pericolo attuale perché, in barba a qualsiasi indicazione internazionale, continuava ad arricchire l’uranio arrivando a percentuali che erano prossime a quelle di un ordigno micidiale, e ha sempre, come dire, manifestato nelle sue intenzioni quella della cancellazione dello Stato d’Israele e del non diritto di esistere d’Israele", così Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, in punto stampa in piazza a Montecitorio.
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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev