(Agenzia Vista) Firenze, 7 aprile 2026
Ogni anno, la mattina di Pasqua, sul sagrato della Cattedrale si svolge lo scoppio del carro, una delle feste più amate dai fiorentini.
Si tratta di una cerimonia che, secondo la leggenda, affonderebbe le proprie radici nella prima crociata, guidata da Goffredo di Buglione, a cui parteciparono circa 2500 fiorentini comandati dal valoroso Pazzino de’Pazzi. Questi, essendo salito per primo sulle mura di Gerusalemme, avrebbe ricevuto in dono da Goffredo di Buglione tre schegge di pietra del Santo Sepolcro. Da allora le tre pietre focaie accesero le fiaccole che illuminavano la processione della notte del Sabato Santo dei fiorentini, simboleggiando la luce di Cristo che si dona al mondo.
Successivamente venne introdotto l’uso di trasportare il fuoco benedetto con un carro (completamente diverso da quello attuale). Nel 1765, dopo vari rimaneggiamenti, il carro, fortemente danneggiato, venne quasi completamente ricostruito, assumendo la foggia odierna a 3 ripiani con dorature e ornamenti. La colombina viaggia su un filo fermato al centro del carro e ad una colonna precedentemente collocata sull’altare maggiore, dopo essere stata incendiata dal cero Pasquale al canto del “Gloria”.
Arcidiocesi di Firenze
Durata: 00_25
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev